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Domande frequenti

Retrocessioni, Retro-Back™ e risultati del Liti-Link AG

Qui troverete le domande più frequenti circa la retrocessione e i nostri servizi.

Cosa sono le retrocessioni?

In Svizzera, le commissioni di intermediazione di banche e fornitori di servizi finanziari vengono chiamate retrocessioni. Le retrocessioni hanno rappresentato per molti anni un modello aziendale affermato e lucrativo per le banche svizzere, i gestori patrimoniali e i fornitori di servizi finanziari. In base ai dati forniti da Swiss Banking, l’Associazione Svizzera dei Banchieri, gli esperti stimano che sono stati indebitamente trattenuti in questo modo dagli investitori diversi miliardi di franchi svizzeri che, invece, appartengono ai clienti. (Fonte: Finalix AG, Zug)

Perché posso richiedere la restituzione delle retrocessioni precedentemente pagate?

Il trattenimento delle retrocessioni da parte dei gestori patrimoniali è giuridicamente proibito in Svizzera [sentenza del Tribunale federale svizzero del 30 ottobre 2012 (4A_127/2012, 4A_141/2012)].

La sentenza emessa in data 16 giugno 2017 (4A_508/2016) dal Tribunale federale svizzero chiarisce definitivamente la questione ampiamente dibattuta circa la prescrizione delle retrocessioni. I clienti possono così richiedere retroattivamente presso il fornitore di servizi finanziari coinvolto le retrocessioni risalenti a 10 anni prima e il cui termine di prescrizione inizia con la registrazione della retrocessione presso suddetto fornitore, ovvero è molto importante riscuotere senza indugio, poiché questo interromperà la prescrizione.

Qual è la base giuridica in relazione al rimborso delle retrocessioni?

Una sentenza di principio del Tribunale federale svizzero dell’anno 2012 (4A_127/2012, 4A_141/2012) proibisce le retrocessioni. Fin dall’anno 2006, il Tribunale federale svizzero ha stabilito che i clienti hanno diritto al rimborso delle retrocessioni e delle provvigioni (finder’s fee) che sono state versate ad un gestore patrimoniale, rafforzando così i diritti degli investitori. Inoltre, spesso gli investitori recuperano le commissioni indebitamente trattenute solamente mediante un concordato o un’azione giudiziaria.

La sentenza emessa in data 16 giugno 2017 (4A_508/2016) dal Tribunale federale svizzero chiarisce definitivamente la questione ampiamente dibattuta circa la prescrizione delle retrocessioni. I clienti possono così richiedere retroattivamente presso il fornitore di servizi finanziari coinvolto le retrocessioni risalenti a 10 anni prima e il cui termine di prescrizione inizia con la registrazione della retrocessione presso suddetto fornitore, ovvero è molto importante riscuotere senza indugio, poiché questo interromperà la prescrizione.

Chi ha trattenuto le suddette retrocessioni?

Gestori patrimoniali, banche e fornitori di servizi finanziari in Svizzera hanno trattenuto indebitamente nel corso degli anni queste commissioni di intermediazione. Esse hanno rappresentato per molti anni un modello aziendale affermato e lucrativo per le banche svizzere, i gestori patrimoniali e i fornitori di servizi finanziari.

A quanto ammonta il volume stimato di retrocessioni indebitamente trattenute?

In base ai dati forniti da Swiss Banking, l’Associazione Svizzera dei Banchieri, gli esperti stimano che sono stati indebitamente trattenuti in questo modo dagli investitori diversi miliardi di franchi svizzeri che, invece, appartengono ai clienti. (Fonte: Finalix AG, Zug)

Chi può richiedere la restituzione delle commissioni?

Chiunque abbia investito denaro in Svizzera negli ultimi dieci anni (termine di prescrizione) in virtù di un contratto di gestione patrimoniale e che non abbia ancora ricevuto il rimborso delle retrocessioni dalla propria banca.

Come faccio a sapere se è il mio caso?

In linea generale, chiunque abbia investito denaro in Svizzera negli ultimi dieci anni (termine di prescrizione) in virtù di un contratto di gestione patrimoniale ha diritto al rimborso delle commissioni di intermediazione trattenute dai gestori patrimoniali, dalle banche e dai fornitori di servizi finanziari svizzeri.

Perché devo agire in fretta se desidero rivendicare i miei diritti finanziari?

Siccome i diritti finanziari esistenti cadono progressivamente in prescrizione, si consiglia di sbrigarsi. La sentenza emessa in data 16 giugno 2017 (4A_508/2016) dal Tribunale federale svizzero chiarisce definitivamente la questione ampiamente dibattuta circa la prescrizione delle retrocessioni. I clienti possono così richiedere retroattivamente presso il fornitore di servizi finanziari coinvolto le retrocessioni risalenti a 10 anni prima e il cui termine di prescrizione inizia con la registrazione della retrocessione presso suddetto fornitore, ovvero è molto importante riscuotere senza indugio, poiché questo interromperà la prescrizione.

Dopo aver verificato sulla nostra pagina Internet www.litilink.com se ti trovi nella posizione di rivendicare i tuoi crediti, su richiesta bloccheremo la prescrizione presso l’ufficio competente in Svizzera per il caso in questione e, successivamente, verificheremo e rivendicheremo suddetti crediti presso il gestore patrimoniale, la banca o il fornitore di servizi finanziari svizzeri.

Con quanta probabilità potrò recuperare i crediti?

È determinante che la base giuridica per il recupero di crediti derivanti dalle commissioni di intermediazione sia regolata chiaramente da una sentenza di principio del Tribunale federale svizzero risalente all’anno 2012 (4A_127/2012, 4A_141/2012): le retrocessioni sono proibite. Ogni investitore che abbia investito denaro in Svizzera negli ultimi 10 anni (termine di prescrizione) nel quadro di un contratto di gestione patrimoniale ha diritto al rimborso delle commissioni di intermediazione trattenute. È per tale motivo che riteniamo che le probabilità di successo siano alte.

La sentenza emessa in data 16 giugno 2017 (4A_508/2016) dal Tribunale federale svizzero chiarisce definitivamente la questione ampiamente dibattuta circa la prescrizione delle retrocessioni. I clienti possono così richiedere retroattivamente presso il fornitore di servizi finanziari coinvolto le retrocessioni risalenti a 10 anni prima e il cui termine di prescrizione inizia con la registrazione della retrocessione presso suddetto fornitore, ovvero è molto importante riscuotere senza indugio, poiché questo interromperà la prescrizione.

La diversità dei contratti di gestione patrimoniale redatti e continuamente modificati da parte dei gestori patrimoniali fa sì che Liti-Link debba richiedere la documentazione presso il gestore patrimoniale coinvolto per la verifica dettagliata e fondata dell’esecutività dei tuoi diritti finanziari, analizzarla e, ove necessario, sottoporla a una valutazione giuridica.

Dall’accompagnamento e dal disbrigo delle procedure abbiamo appreso che, nonostante la giurisprudenza sia inderogabile per quanto riguarda una proficua riscossione dei diritti finanziari, è imprescindibile essere in possesso di competenze giuridiche tecniche e di una buona capacità negoziale.

Qual è il rendimento promesso dal prodotto Retro-Back di Liti-Link?

Liti-Link si avvale di un team e un network di esperti dall’esperienza tecnica pluriennale nell’ambito del claim management e di un’ampia rete di studi legali partner. In virtù della situazione giuridica, è possibile rivendicare i casi di recupero credito delle retrocessioni in Svizzera senza il rischio di un processo. Le procedure di disbrigo elaborate da Liti-Link insieme al proprio network di partner consentono un’esecuzione efficace ed efficiente con un rischio minimo di incorrere in un processo. Tutti i costi processuali sono assunti in primo luogo da Liti-Link. Essi verranno dedotti solamente in caso di un ottenimento effettivo del credito preteso.

Liti-Link si assume gratuitamente l’esecuzione delle seguenti operazioni:

  • rilascio dei documenti
  • verifica dei documenti
  • calcolo del credito da rivendicare
  • sospensione della prescrizione, notifica del credito presso l’ufficio d’esecuzione mediante raccomandata
  • redazione della richiesta di informazioni presso il gestore patrimoniale
  • verifica della documentazione messa a disposizione da parte del gestore patrimoniale
  • calcolo e analisi dell’importo effettivo del credito - valore in causa
  • calcolo degli interessi di mora
  • impegno nella ricerca di conciliazione
  • partecipazione al negoziato per la conciliazione
  • conduzione di negoziati transattivi
  • scelta del rappresentante legale
  • presentazione di azioni legali
  • prestazione degli anticipi delle spese giudiziarie
  • procedura giudiziaria
  • incasso e verifica del pagamento finale dell’importo dovuto dal gestore patrimoniale

Liti-Link è stabile dal punto di vista finanziario?

La Liti-Link AG è una società per azioni e dispone di un capitale sociale pari a 500.000 franchi svizzeri. Dal punto di vista finanziario resisteremo a lungo e abbiamo finanziamenti molto solidi.

Cos’è “Retro-Back”?

Retro-Back è il nostro ultimo prodotto. Gli investitori possono calcolare sulla pagina Internet www.litilink.com, gratuitamente e in maniera del tutto non vincolante, la potenziale entità dei propri diritti finanziari nei confronti dei gestori patrimoniali, delle banche e dei fornitori di servizi finanziari svizzeri. Gli istituiti sono obbligati per legge a rimborsare agli investitori le retrocessioni incassate e trattenute illegittimamente negli ultimi dieci anni (termine di prescrizione), cosa che finora nella maggior parte dei casi non è avvenuto.

Quale novità offre il vostro servizio?

Con il nostro prodotto Retro-Back, nuovo nel suo genere, siamo i precursori. Non esiste altra azienda che offra un simile servizio online. Retro-Back consente ai clienti in Germania e in altri Paesi che, negli anni scorsi, hanno investito denaro in Svizzera di verificare, online e gratuitamente, se possono rivendicare i propri crediti nei confronti delle banche svizzere e dei fornitori di servizi finanziari per recuperare il proprio denaro con il supporto di Liti-Link, senza incorrere in alcun rischio finanziario.

Come funziona l’intera procedura?

Così facile Retro-Back

Gli investitori possono calcolare il potenziale importo dei loro diritti finanziari con l’ausilio del calcolatore delle retrocessioni presente sul sito Internet www.litilink.com. Concedendo un mandato a Liti-Link, si verifica una cessione dei diritti a Liti-Link. Dopo l’invio del modulo di richiesta, riceverai per e-mail la delega, l’accordo di cessione e l’accordo di cessione delle richieste di risarcimento, di restituzione e di informazione relativamente alle retrocessioni. Tali documenti devono essere firmati e inviati per prima cosa sotto forma digitale. I documenti originali devono essere inviati per posta a Liti-Link AG, Schützenwiese 8a, 9451 Kriessern (Svizzera).

A seguito della ricezione sotto forma digitale di tutti i documenti sottoscritti (scansioni, foto, ecc.), innanzitutto Liti-Link blocca immediatamente presso l’ufficio competente (tramite la cosiddetta esecuzione, la forma svizzera del procedimento di ingiunzione) la prescrizione dei crediti, che in molti casi è in agguato.

In secondo luogo, Liti-Link richiede parallelamente al gestore patrimoniale, alla banca o al fornitore di servizi finanziari coinvolto il rimborso delle commissioni e dei crediti (retrocessioni) degli ultimi 10 anni (maggiorati del 5% di interessi annui) che spettano al cliente. Il rischio finanziario di un’azione giudiziaria e i costi risultanti dalle spese corrisposte agli uffici (ufficio delle esecuzioni, tribunale, ecc.) è a carico esclusivamente di Liti-Link.

Risulta necessario corrispondere a Liti-Link una partecipazione ai proventi netti (= diritti finanziari in base alla somma concordata oppure diritti finanziari aggiudicatisi giudiziariamente al netto di tutti gli oneri esterni corrisposti per l’azione giudiziaria e le commissioni) solamente quando il credito è stato riscosso ed essa è determinata dall’importo del credito recuperato. Il vantaggio per l’investitore: nessun rischio finanziario e nessuna spesa legale a carico in Svizzera.

Cosa devo fare per beneficiare di Retro-Back?

Dopo aver calcolato la potenziale entità dei diritti finanziari, è possibile cederli a Liti-Link. In primo luogo, Liti-Link blocca immediatamente presso l’ufficio competente (tramite la cosiddetta esecuzione, la forma svizzera del procedimento di ingiunzione) la prescrizione dei crediti, che molto spesso è in agguato. In secondo luogo, Liti-Link richiede il rimborso delle commissioni degli ultimi 10 anni (maggiorate del 5% di interessi annui) al gestore patrimoniale, alla banca o al fornitore di servizi finanziari in questione.

Quali documenti devo presentare o caricare sulla pagina Internet?

Abbiamo bisogno del tuo indirizzo di residenza attuale, della data di nascita e di un numero di telefono in caso di richieste di chiarimento. È inoltre necessario che ci comunichi il volume approssimativo del patrimonio tassato in virtù del contratto di gestione patrimoniale e il nome e l’indirizzo del gestore patrimoniale, della banca o del fornitore di servizi coinvolto, nonché la durata dell’investimento patrimoniale. Ai sensi della legge sulla protezione dei dati in Svizzera, i gestori patrimoniali sono obbligati a mettere a disposizione di Liti-Link le ricevute necessarie per il calcolo dei tuoi crediti in virtù dell’avvenuta cessione a Liti-Link.

A partire da che somma patrimoniale investita vale la pena un recupero crediti?

A seconda della durata dell’investimento, vale la pena richiedere un rimborso delle commissioni di collocamento già a partire da un patrimonio amministrato di 200.000 franchi svizzeri.

Quanto mi costa la richiesta del servizio?

La verifica online e la sospensione della prescrizione del caso considerato sono gratuite. Liti-Link si assume il rischio finanziario di un’eventuale azione giudiziaria, così come le spese da pagare agli uffici per sospendere la prescrizione. Risulta necessario corrispondere a Liti-Link una partecipazione agli utili solamente quando il credito è stato riscosso con successo e questa è determinata dall’importo del credito recuperato. Una volta dedotte le imposte e gli oneri esterni, a Liti-Link è dovuta una partecipazione agli utili del 35%. Il vantaggio per l’investitore: nessun rischio finanziario e nessuna spesa legale a carico in Svizzera.

In quale fase iniziano ad esserci dei costi per i clienti?

La partecipazione agli utili da parte della Liti-Link AG avviene unicamente in caso di un effettivo recupero dei crediti derivanti dalle commissioni di intermediazione indebitamente trattenute. L’importo della partecipazione agli utili dipende in modo determinante dall’importo dei crediti recuperati con successo e viene detratta direttamente dal rimborso della banca o del gestore patrimoniale. In tal modo, Liti-Link garantisce che i clienti non debbano in nessun momento anticipare le spese. Qualora la procedura non dovesse avere successo, non vi sarà alcun costo a carico del cliente.

A quanto ammontano tali spese?

Liti-Link si assume il rischio finanziario di un’eventuale azione giudiziaria, così come le spese da pagare agli uffici per sospendere la prescrizione. Risulta necessario corrispondere a Liti-Link una partecipazione agli utili solamente quando il credito è stato riscosso con successo e questa è determinata dall’importo del credito recuperato. Una volta dedotte le imposte e gli oneri esterni, a Liti-Link è dovuta una partecipazione agli utili del 35%.

Con imposte e oneri esterni si intendono tutti quei costi di terzi che sono necessari ai fini della rivendicazione del credito. Essi sono in particolar modo i costi relativi alle autorità amministrative e ai tribunali oppure anche gli eventuali costi legali delle controparti.

Il vantaggio per l’investitore: nessun rischio finanziario e nessuna spesa legale a carico in Svizzera.

Posso mantenere l’anonimato anche in caso di processo?

Il fondamento della richiesta, nonostante la cessione a Liti-Link, risulta essere il rapporto contrattuale tra cliente e banca. In singoli casi, può essere pertanto necessario che il cliente debba comparire come testimone in un’istanza giudiziaria.

La sicurezza dei dati è assicurata da Liti-Link?

La trasmissione dei dati avviene in modo criptato mediante il servizio Web Application Firewall (WAF) di InfoGuard AG, esperto svizzero certificato sulla cibersicurezza con sede a Zugo. InfoGuard lavora da quasi 30 anni per grandi aziende internazionali prestigiose provenienti dai settori più svariati ed è certificato in base a ISO 27001, lo standard leader a livello internazionale per i sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni.

La disponibilità e l’affidabilità dell’infrastruttura IT sono imprescindibili per un’azienda di successo e operante a livello internazionale. Allo stesso modo, è anche importante proteggere i dati sensibili da un accesso non autorizzato, iniziando dalle informazioni personali dei nostri clienti, passando per i contratti di gestione patrimoniale fino ad arrivare ai documenti riservati interni.

Perché dovrei cedere i miei diritti finanziari alla Liti-Link AG?

Mediante la cessione Liti-Link acquisisce i potenziali diritti finanziari nei confronti del gestore patrimoniale e può agire pertanto a proprio nome e a proprio rischio e pericolo. In questo modo, è possibile rivendicare i crediti dalla Svizzera e non sussiste alcun rischio finanziario per il cliente cedente.

In caso di una mancata cessione, tale diritto può essere rivendicato esclusivamente a nome del cliente e a suo rischio e pericolo. In tal caso, il cliente è responsabile non solo delle spese legali proprie e della controparte, ma anche per la totalità delle commissioni e dei costi accessori.

Come funziona il calcolatore delle retrocessioni?

La diversità delle retrocessioni dei gestori patrimoniali fa sì che Liti-Link debba richiedere la documentazione presso il gestore patrimoniale coinvolto per il calcolo dettagliato e fondato dei tuoi diritti finanziari. Essi sono obbligati per legge a renderla pubblica. I dati e i calcoli sul nostro sito web generalmente non possono comprendere completamente la situazione nello specifico e fungono pertanto solo come prima indicazione per procedere alla rivendicazione dei crediti.

Il calcolo di suddetti diritti finanziari si basa sui dati forniti relativi all’imponibile medio, al periodo d’imposta e un’ipotesi del tasso di interesse sulle retrocessioni pari allo 0,75% all’anno, così come agli interessi di mora pari al 5% all'anno. Esso rappresenta il periodo ipotizzato nel calcolo per il recesso dal rapporto contrattuale con il gestore patrimoniale.

Si prega di tenere presente che l’importo delle retrocessioni trattenute variavano e variano a seconda del gestore patrimoniale. Il valore delle retrocessioni trattenute e da rivendicare può arrivare (a seconda della natura delle stesse e del periodo) fino a un 1,5% annui dell’imponibile.

Nel quadro della sospensione della prescrizione presso l’ufficio competente (tramite la cosiddetta esecuzione, la forma svizzera del procedimento di ingiunzione), Liti-Link deduce in base ai dati forniti

  • l’imponibile medio
  • il periodo d’imposta
  • la data di recesso dal contratto di gestione patrimoniale

un tasso di interesse sulle retrocessioni pari all’1,5% all’anno. Non conoscendo ancora nel dettaglio l’importo del credito che dev’essere restituito, si tratta qui di rivendicare nei confronti del gestore patrimoniale un credito sufficientemente elevato e di sospendere la prescrizione.

Vuoi sapere quali sono nel concreto i diritti finanziari che hai nei confronti del tuo gestore patrimoniale? Nessun problema. Con il nostro prodotto Retro-Back è possibile scoprire e rivendicare i tuoi diritti finanziari concreti concedendo la cessione degli stessi alla Liti-Link AG.

E se ho vari contratti di gestione patrimoniale?

Qualora dovessi avere o aver avuto più di un contratto di gestione patrimoniale, è necessario rivendicare singolarmente i diritti finanziari per ogni rapporto contrattuale, semplicemente mandando altri moduli per ogni singolo contratto dopo aver inviato con successo il primo modulo.

Cosa sono le retrocessioni?

In Svizzera, le commissioni di intermediazione di banche e fornitori di servizi finanziari vengono chiamate retrocessioni. Le retrocessioni hanno rappresentato per molti anni un modello aziendale affermato e lucrativo per le banche svizzere, i gestori patrimoniali e i fornitori di servizi finanziari. In base ai dati forniti da Swiss Banking, l’Associazione Svizzera dei Banchieri, gli esperti stimano che sono stati indebitamente trattenuti in questo modo dagli investitori diversi miliardi di franchi svizzeri che, invece, appartengono ai clienti. (Fonte: Finalix AG, Zug)

Perché posso richiedere la restituzione delle retrocessioni precedentemente pagate?

Il trattenimento delle retrocessioni da parte dei gestori patrimoniali è giuridicamente proibito in Svizzera [sentenza del Tribunale federale svizzero del 30 ottobre 2012 (4A_127/2012, 4A_141/2012)].

La sentenza emessa in data 16 giugno 2017 (4A_508/2016) dal Tribunale federale svizzero chiarisce definitivamente la questione ampiamente dibattuta circa la prescrizione delle retrocessioni. I clienti possono così richiedere retroattivamente presso il fornitore di servizi finanziari coinvolto le retrocessioni risalenti a 10 anni prima e il cui termine di prescrizione inizia con la registrazione della retrocessione presso suddetto fornitore, ovvero è molto importante riscuotere senza indugio, poiché questo interromperà la prescrizione.

Qual è la base giuridica in relazione al rimborso delle retrocessioni?

Una sentenza di principio del Tribunale federale svizzero dell’anno 2012 (4A_127/2012, 4A_141/2012) proibisce le retrocessioni. Fin dall’anno 2006, il Tribunale federale svizzero ha stabilito che i clienti hanno diritto al rimborso delle retrocessioni e delle provvigioni (finder’s fee) che sono state versate ad un gestore patrimoniale, rafforzando così i diritti degli investitori. Inoltre, spesso gli investitori recuperano le commissioni indebitamente trattenute solamente mediante un concordato o un’azione giudiziaria.

La sentenza emessa in data 16 giugno 2017 (4A_508/2016) dal Tribunale federale svizzero chiarisce definitivamente la questione ampiamente dibattuta circa la prescrizione delle retrocessioni. I clienti possono così richiedere retroattivamente presso il fornitore di servizi finanziari coinvolto le retrocessioni risalenti a 10 anni prima e il cui termine di prescrizione inizia con la registrazione della retrocessione presso suddetto fornitore, ovvero è molto importante riscuotere senza indugio, poiché questo interromperà la prescrizione.

Perché devo agire in fretta se desidero rivendicare i miei diritti finanziari?

Siccome i diritti finanziari esistenti cadono progressivamente in prescrizione, si consiglia di sbrigarsi. La sentenza emessa in data 16 giugno 2017 (4A_508/2016) dal Tribunale federale svizzero chiarisce definitivamente la questione ampiamente dibattuta circa la prescrizione delle retrocessioni. I clienti possono così richiedere retroattivamente presso il fornitore di servizi finanziari coinvolto le retrocessioni risalenti a 10 anni prima e il cui termine di prescrizione inizia con la registrazione della retrocessione presso suddetto fornitore, ovvero è molto importante riscuotere senza indugio, poiché questo interromperà la prescrizione.

Dopo aver verificato sulla nostra pagina Internet www.litilink.com se ti trovi nella posizione di rivendicare i tuoi crediti, su richiesta bloccheremo la prescrizione presso l’ufficio competente in Svizzera per il caso in questione e, successivamente, verificheremo e rivendicheremo suddetti crediti presso il gestore patrimoniale, la banca o il fornitore di servizi finanziari svizzeri.

Con quanta probabilità potrò recuperare i crediti?

È determinante che la base giuridica per il recupero di crediti derivanti dalle commissioni di intermediazione sia regolata chiaramente da una sentenza di principio del Tribunale federale svizzero risalente all’anno 2012 (4A_127/2012, 4A_141/2012): le retrocessioni sono proibite. Ogni investitore che abbia investito denaro in Svizzera negli ultimi 10 anni (termine di prescrizione) nel quadro di un contratto di gestione patrimoniale ha diritto al rimborso delle commissioni di intermediazione trattenute. È per tale motivo che riteniamo che le probabilità di successo siano alte.

La sentenza emessa in data 16 giugno 2017 (4A_508/2016) dal Tribunale federale svizzero chiarisce definitivamente la questione ampiamente dibattuta circa la prescrizione delle retrocessioni. I clienti possono così richiedere retroattivamente presso il fornitore di servizi finanziari coinvolto le retrocessioni risalenti a 10 anni prima e il cui termine di prescrizione inizia con la registrazione della retrocessione presso suddetto fornitore, ovvero è molto importante riscuotere senza indugio, poiché questo interromperà la prescrizione.

La diversità dei contratti di gestione patrimoniale redatti e continuamente modificati da parte dei gestori patrimoniali fa sì che Liti-Link debba richiedere la documentazione presso il gestore patrimoniale coinvolto per la verifica dettagliata e fondata dell’esecutività dei tuoi diritti finanziari, analizzarla e, ove necessario, sottoporla a una valutazione giuridica.

Dall’accompagnamento e dal disbrigo delle procedure abbiamo appreso che, nonostante la giurisprudenza sia inderogabile per quanto riguarda una proficua riscossione dei diritti finanziari, è imprescindibile essere in possesso di competenze giuridiche tecniche e di una buona capacità negoziale.

Perché dovrei cedere i miei diritti finanziari alla Liti-Link AG?

Mediante la cessione Liti-Link acquisisce i potenziali diritti finanziari nei confronti del gestore patrimoniale e può agire pertanto a proprio nome e a proprio rischio e pericolo. In questo modo, è possibile rivendicare i crediti dalla Svizzera e non sussiste alcun rischio finanziario per il cliente cedente.

In caso di una mancata cessione, tale diritto può essere rivendicato esclusivamente a nome del cliente e a suo rischio e pericolo. In tal caso, il cliente è responsabile non solo delle spese legali proprie e della controparte, ma anche per la totalità delle commissioni e dei costi accessori.